non sono qui
Queste parole non sono mie queste paure non mi appartengono queste scelte io non le avrei fatte non avrei voluto rinchiudermi poco a poco giorno dopo giorno in questa conchiglia sempre più piccola come un mollusco al contrario dalla camera più grande alla più minuscola fino ad essere quasi un un niente: prima le distanze vivere in un solo paese amare un solo uomo poi vivere e lavorare in una sola casa poi in una sola stanza prima china sul tavolo a scrivere, cucire, disegnare poi sul telefono il collo sempre più ricurvo, come un uncino poi sull'ombelico stesso mentre la convergenza degli occhi si fa sempre più vicina, vicinissima quasi fanno male i bulbi oculari fino a che poco a poco l'involuzione si completa la concentrazione di ogni singolo punto del cosmo esteriore e interiore è tale da farli coincidere tutti in uno - ma dura un niente: una frazione di una frazione di una frazione di tempo e poi non sono più qui.