Alla catena
mi lascia con più sete mi lascia solo con più sete è come bere acqua di mare per placare l'arsura come mettersi la crema per non sudare come mettere un paio di sandali nuovi sui piedi addolciti dalle scarpe invernali è come dare un cracker a una che non mangia da giorni come passarle un dito pieno di sugo sulle labbra come versare acqua limpida e cristallina nel vaso di una pianta a una che non beve da mesi - ma che cazzo fai, annaffi le piante? - urla - dammela, fammi bere E no, no, niente, non ti do un cazzo da bere, stai lì, buona a guardare la primavera dalla finestra, l'intrico voluttuoso dei rampicanti verdi e freschi e turgidi; a guardare le gemme esplodere dalla corteccia ad annusare l'aria come una cagna legata a se stessa per non farsi ancora male.