Essere, e basta. Senza pubblico.
E' così strano. Improvvisamente ogni impresa si è svuotata di senso. Ogni avventura è uno sbiadito, inutile trofeo buono solo per la polvere. Gli obiettivi? Quali obiettivi? Quali traguardi? Quale sfida vincere? Nessuna sfida ha molto senso, in fondo. A parte, a quanto pare, arrivare in cima, prima, più veloce, con più watt, col cazzo duro, il culo sfondato, gli occhi sbarrati, la bava alla bocca. Vero? E' questo l'obiettivo. Quello che mi hai insegnato. A me ha sempre fatto schifo. Però in più adesso anche tutto il resto ha perso colore. Quale sfida vincere se non per vincere agli occhi degli altri? Agli occhi dei maschi, la sfida giusta per essere desiderabile. Quindi una sfida di quantità, di forza, potenza. Quindi essere figa, forte ma anche simpatica, intelligente e divertente ma anche amorevole, forte, disponibile, non troppo per i cazzi suoi, non troppo rompicoglioni. Una figa insomma. Che ti fa sgranare gli occhi perché ha fatto qualcosa di, wow, incredibile. Stupef...