Riflessioni pandemiche
Gentrificazione delle aree interne, ruralismo contemporaneo, romanticismi bucolici ed altre faccende su cui potremmo, borghesemente, un attimo riflettere Il mio cervello ha un brutto vizio. Tende a spendere gran parte delle sue (mie) energie e del suo (mio) tempo nell'attività immaginativa e speculativa. Dico brutto, perché purtroppo toglie per l'appunto energie e tempo ad altre attività più utili e concrete (tipo concentrarmi sul lavoro e guadagnare la pagnotta), e m'intasa di pensieri, visioni e preoccupazioni che spesso portano ad una spossatezza tale da richiedere altrettante energie per essere smaltita. Di fatto, è come se un piccolo esercito di formiche diramasse la sua forza esplorativa lungo miliardi di potenziali 'e se...?', come a voler mappare tutti i sentieri del possibile. Con perizia ed involontaria costanza, traccia, sonda, annota, connette e disconnette eventi, come un computer con miliardi di processi attivi nel retrobottega, e poi formula ipotesi a...