Natura Morta
Natura Morta, Angelo Maria Landi. Appendere il quadro del nonno dopo due mesi che se ne stava lì a migrare di stanza in stanza spostato, appoggiato, girato, rivoltato un'immagine nomade, irrequieta, che s'impadroniva di uno spazio e lo tingeva dei suoi colori densi, per poi andarsene altrove, invadere altri spazi con il suo cromatismo invernale incapace di darsi tregua. E invece oggi la tregua l'ha trovata il suo armistizio, la sua crocifissione: appeso al muro dello studio ora ha finalmente il Suo Posto. Adesso che anche l'ultimo tassello ha trovato la sua collocazione nell'armonia di questa casa adesso che questa casa è casa e da lei si sprigiona un'armonia dolce accogliente Adesso la saluto parto come una profuga io come ai vecchi tempi quando bastava uno zaino per sei mesi la lascio in ghingheri per il vuoto che la riempirà la lascio piena di oggetti perché di più non riesco a portare perché non so per quanto tempo non so per quanto starò via Per quanto sta...