alieni
Atterrata sulla luna. Osservo mia sorella, la sua vita. Sono in casa sua per qualche giorno, in attesa di traslocare in una casa temporanea per poi traslocare in un'altra casa temporanea, ma più duratura. Guardo la sua dispensa, i suoi rituali prima di uscire, la sua camera. Come fa merenda. Osservo i suoi gesti e cerco di mimarli nella mia mente, come se volessi imitarne le strategie per vivere in questo mondo nuovo (antico, conosciuto, e sconosciuto), per sentirmi meno aliena, per mimetizzarmi il più rapidamente possbile, come ho sempre fatto in altre terre. Come se fossi un'extraterrestre e dovessi imparare tutti i codici. Ma sono un'extraterrestre in una terra che, in teoria, è la mia. E' diverso. Anche se, in fondo, è uguale. Diciamo che, rispetto alle altre volte, almeno la lingua la so già, e un paio di nomi di politici, e di nomi di strade. Un paio di bar. Saranno giorni strani. Vedo mia sorella calma, forse serena, ma distante. Sta facendo il suo percorso e for...