Posts

Anguille e rondoni

Ci sono giorni in cui è ok si insomma giorni in cui bene o male le cose che m'invento danno un senso anche a questo disimpiego anche a questa voragine di vaghezza anche a quest'anguilla di futuro che scoda via appena mi sembra di sfiorarla Ci sono giorni che va bene va bene alzarsi, fare il caffè guardare fuori, guardare i rondoni tracciare i loro arazzi tra i tetti tra balconi le antenne il profilo verde della collina, coi loro gorgheggi i loro trilli va bene anche infilare le cose nello zaino inforcare la bici, venire in studio, fare qualche altro disegno per due noccioline in tasca - tieni va, te ne do tre Ci sono giorni in cui si può fare andare a comprare inchiostri misurare stoffe stampare magliette mescolare gelatina passare la racla accendere la lampada spegnere la lampada l'odore della gelatina l'odore degli inchiostri andare a comprare lo scotch carta forse abbiamo finito lo scottex andare a comprare lo scottex ingegnarsi per trovare s...
Non riesco più a lavorare. Non riesco più a concentrarmi. È una fatica boia ogni giorno, ogni minuto. Mi trascino a fare una cosa, male, che non ha più senso. Mi sento un pesce morto sulla sabbia lontano dall'acqua lontana da me stessa mi si è corrosa l'anima ed è piena di buchi adesso lontana da me lontanissima da me come quelle creature marine che ho sognato stanotte ancora vive, ammonticchiate su un piatto con un cameriere che le squartava una dopo l'altra e loro soffocando e annaspando morivano per soddisfare una fame che non avevo e tutta quella morte mi sembrava indecente un inutile e strabordante spreco un'abbondanza malata e io dicevo forse non voglio più mangiare animali. E tu mi chiedi attenzione attenzione e presenza costante e più mi stai vicino più io certe volte vorrei un attimo di respiro un momento in cui posso non rivolgermi a te non essere con te non avere il tuo spirito che mi chiama e mi chiede di essere guardato, visto, baciato m...

Ingolfamento

[in-gol-fa-mén-to] s.m. 1. Azione e risultato dell'ingolfarsi 2. MECC Afflusso eccessivo di benzina all'interno del carburatore, che compromette il funzionamento del motore a scoppio, rendendone difficile l'accensione Etimologia composta da in e golfo, che è dal greco kolpos, seno. Ambito marinaresco: quando una nave entra in un golfo, spesso si espone a dei rischi; certo, è una zona di mare protetta, ma allo stesso tempo rende più difficile ogni manovra, e può celare pericoli di scogli e banchi di sabbia soffolti. Ho una curiosa sensazione di questi tempi; come di un qualcosa che si ficca tra le ruote del cervello, tipo, tra gli ingranaggi: mentre loro girano, lui TRAC si mette in mezzo e il mio cervello si scombina le parole si sovrappongono, i pensieri si accavallano, perdo il filo improvvisamente non so più come dire quello che volevo dire mi mancano le parole, mi           sfuggono, vorrei agguantarle ma mi sguisciano via come un...

L'ora dei gabbiani

L'ora dei gabbiani è un'ora tarda penombra di tende socchiuse e nella città muta un garrire sfiora il cortile labirinto mi pare quasi di vederli frecce candide fugaci in questo rettangolo di cielo L'alba è ancora lontana il mare, distante ma un moto d'acqua inonda questo letto ci culla ci sommerge oceano nero lingue di luna sciabordare lieve sulla chiglia: quindi era vero che gli uragani non sono per sempre

Manipura

Calore. Nonostante il freddo, fuori i marciapiedi sdruccioli la coltre cristallina che copre le cose lo spiffero, le dita bianche doloranti le calze di lana i molti strati: calore. Finalmente. Per una strana combinazione di elementi c'è un germoglio che ha ripreso a irradiarsi qui, tra lo sterno e l'ombelico al centro tra il cuore e le viscere un sole che ha ricominciato a scaldare

Poetry is for strangers

Poetry is for strangers not for the loved ones. Poetry is a trip, a journey an altered state of mind; but that's not how we should talk to each other when love is the subject, and the object. Love is down to earth. Love is embodied. Love is feral it's flesh, fluids, emotions: we should never talk poetry never forget the body nor the animal when it's a matter of love. Love should be spoken simply, it should be a sober language stripped of any artifact, decluttered of all the redundancy, empty promises, lyricism it should be washed of all the you're the apple of my eye I can see a common ground all the nevers and forevers all the illusions, and delusions all the projections and expectations: love should be spoken more like do you want this, or don't you do you like the way I touch you could you do this differently, cause it hurts would you like to see me more often would you like to be my only lover would you like to create a third life...

Germinazione

Questa fredda stagione, questi giorni intirizziti sono un continuo indugiare tra elemosine di calore, autocommiserazioni, e baluginare di libertà intraviste, spiragli di soluzioni; ma c'è ancora troppo buio, è ancora tutto troppo informe, troppo immaturo e goffo, e insufficiente a scaldare. Le forme precedenti, conosciute, sono ormai vetuste, inutili. Ogni volta che mi ci aggrappo, per acerbità delle nuove, mi sale un rigetto dalle viscere, uno sgomento dolorante, e le scaglio lontano, come frammenti di uno specchio vecchio. E rimango spaurita e senza fiato, acciaccata come una vecchia e indifesa come una neonata, nel vuoto lasciato da ciò che non deve più essere, e non riempito da quello che ancora non è. L'inverno copre i semi di freddo, che la germinazione è cosa lenta, e misteriosa: scintilla che s'accende dove prima era vuota.