Pile scariche
La città è molto, troppo vasta. La città è molto vasta, più della strada che sale piano e a lungo coi suoi ciottoli da quattro zoccoli d'asino al giorno, se va bene e una solitudine amara, un rombo di valanga che non si quieta: eppure la città è più vasta. Più della piana muta, sgombra di case e d'uomini che si perde vaga nel foschiare di nebbia quando il piombo del crepuscolo si fa nero e solo gemiti di bestie a riempire la pece densa oltre il muro del bosco La città è molto, troppo vasta: tutto si fa lontano, lontanissimo, irraggiungibile cose persone e quell'evento imperdibile che invece ti sei persa che avevi pure il biglietto da quattro – cinque - settimane e tu, sciocca turbata da quei chilometri che sono pochi pochissimi era quasi sotto casa se lo compari a quei chilometri che facevi al giorno, ti ricordi? tutti quei chilometri tutta quella vastità, su e giù anche, com'è possibile, non è possibile, dev'esserci qualcosa, dev'essere che i chilometri in citt...