Sassi
è che ogni volta mascheriamo questa terra nera con palloncini di colore diverso fino a soffocare l'orizzonte e dimenticare la linea di carbone che traccia il nostro battito e il nostro sbattere ma poi arrivano gli spilli poi e poi sono schianti secchi brandelli di colore ormai morto, lontani dal cielo e la terra nera appare di nuovo desolata e deserta senza trucchi né belletti, è qui, sempre. siamo fatti di sassi che è inutile dipingerci la carne