תל אביב




C'è un brusio di rondini nell'aria


stasera


un barbaglio di primavera, timido


spiraglio in questo gelido febbraio:


la via s'è aperta


al lungo andare verso il nord.


Qui le rondini ed altri voli ed altre
mete


s'incontrano


in attesa che il sole faccia loro
strada


sciolga nevi


dischiuda germogli e risvegli profumi


e la mia pelle, stupita


si scioglie anch'essa


e le mie ossa s'asciugano


in questa luce viva


ed il cuore esulta d'un battito
potente,


cristallino.





E come spiegare loro che per questa
terra


così cara alla mia carne, ai miei
occhi, alla mia bocca


si muore da secoli


che l'idiozia umana supera la bellezza


che il prezzo di questa quiete chiama
vite umane


e ti onora col fucile ben stretto
tra le mani


e che gli unici a scamparla, in fondo,
sono i maiali:


quelli a quattro zampe.





Non capiranno, le mie ossa;


seguiteranno a rincorrere il sole


la mia pelle si scioglierà ancora,
cieca di gioia


ma io parlerò con te, Dio


e ti chiederò se sei felice.












תל
אביב
, Tel
Aviv - dall'ebraico, 'collina della primavera'



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