Conseguenze intrinseche dello spaziotempo sulle affinità intersoggettive
E poi d'improvviso le tue labbra
lontane
effimere
sparire nella bruma
sfilacciarsi come nuvole lontane
e la stretta delle tue dita
sulla carne dei miei fianchi
il loro profilo perfetto
sciogliersi
nell'ondeggiare quieto
dei battiti del tempo
e ad ogni battito farsi più vago
ad ogni battito più trasparente
fino a farsi un niente,
una bazzecola che la mente invano
s'affanna a tracciare sul foglio
bianco del presente ma è un inchiostro
che scompare
il nostro
è un inchiostro che
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