L'ora dei sogni
emozioni
peperoni indigesti
questa me nuova e vecchia che ancora non indossare
questi giorni sempre troppo pieni di gente
o troppo vuoti
sempre un sassolino nella scarpa
un'etichetta del vestito
che sfrega sulla pelle nuda
queste pagine piene di desideri
eppure il tempo passa riempito d'altro
e io non mi sono ancora
presa il tempo di sognare
come in certi incubi d'infanzia, che sognavo di rimanere sveglia
e senza accorgermene, facendo altro
arrivava l'ora di alzarsi
e sapevo allora di aver perduto
la mia notte
il mio sonno
il mio sogno:
e l'angoscia
nera
che fosse già ora di andare a scuola.
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