Etologia
guarda
questi esemplari maschi che con perizia
accostano rametti l'uno all'altro
guarda che costanza, che dedizione nei loro
occhi inteneriti da vite in potenza
che mani forti e delicate
e che schiene curve, che fasci di muscoli
tesi
nello sforzo di rendere il nido accogliente
mattone dopo mattone, trave dopo trave
cavo dopo cavo
e poi il lavandino, il rubinetto, il piano di lavoro
il lampadario
la lavatrice la lavastoviglie
guarda questa danza che bella che è
guarda questa stanza che bella
e che gusto nella scelta, e che precisione
e poi guardaci, guarda noi con le vesti nere di stracci al vento
che dall'altra sponda del fiume in piena li osserviamo
gli occhi scuri del fragore che ci attraversa senza tregua
guarda questi esemplari femmina
avanzare su cammini che allontanano i passi dai nidi caldi
guarda queste mani che tremano, esitanti nel carezzare
che sanno dell'irreversibilità delle ferite
e delle azioni
e del tempo
che il fare è sempre il calcio definitivo alla valanga delle vite in potenza
dei taciti contratti
che poi si fanno legge
guarda
l'avanzare dell'autunno, la sua irrequietezza
guarda le nostre menti ambigue
confuse da queste icone che i maschi appendono alle porte
aspettando che arrivi
la femmina
a portar loro gioia e rigoglio
guardaci allontanarci
c'è pur sempre un fiume in piena a dividerci.
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