Attraversamenti indolori
Non potevo non notare i tuoi capelli ricci
la piega dolce dei tuoi occhi
e quella sfida che si è trasformata subito, docilmente, in un quieto ascoltare
non potevo non notare la vibrazione d'aria al tuo passaggio
farò finta di non essermene accorta
di non averti, qualche giorno dopo, sognato
e di aver prodotto casualmente quest'associazione di idee
cosa lega le persone
cosa le fa reagire
cos'è che le spinge verso altre persone
o le allontana
in quale alchimia di reazioni e di relazioni risiede
quella consapevolezza di non essere indifferenti a qualcuno
di non provare indifferenza per qualcuno;
quella chiara sensazione che qualcuno differisce, emerge dalla massa confusa degli individui
e innesca
un sentimento
positivo o negativo che sia
e poi quella cosa del mentore, che scioglie certi animi
l'ho conosciuta, ha sciolto anche il mio di animo
ma ora
capisco anche quella cosa dell'allievo
che strano
quante domande sorgono
è difficile parlarne, confrontarsi
ma è tutto docile, come i tuoi occhi, sotto controllo, tutto quieto
è bello lasciarsi attraversare
gustarsi la percezione sottile delle energie
senza venirne travolti, senza mettere in discussione tutto,
senza capovolgere ogni volta tutti i capisaldi
ribaltare le fondamenta ad ogni lieve battito d'ali di farfalla
ad ogni vibrazione d'aria
ad ogni capello riccio che passa
Comments
Post a Comment