Guardarsi
Ecco. La magia si disperde.
Il velo sottile il pulviscolo che offuscava la vista
e ricopriva me, e te di colori alieni
lentamente sta scivolando via
lavato da questa pioggia precoce, generosa.
Ci vedo seduti
uno di fronte all'altra
in mezzo ad un prato fradicio
con una birra in mano
le magliette zuppe, appiccicate alla pelle
senza occhiali perché tanto
è impossibile
vederci qualcosa
i capelli incollati sulla fronte
in silenzio
che finalmente
ci guardiamo.
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