Promessa di niente
Caro Amore
quanti volti mi mostri.
Quante labbra diverse
quante combinazioni
liete, dolorose, mutevoli
Caro Amore io ti accolgo
ti ringrazio
per tutte le tue formule di bellezza
per tutti i tuoi stati, liquidi solidi
gassosi
compatti frammentati
per il tuo variabile temperamento
come un Oceano sempre uguale
sempre diverso
profondo o di basso fondale
spumoso torbido
placido trasparente
quieto anonimo familiare
oasi di pace per l'anima e per gli occhi.
Siamo i nostri legami, Amore
siamo vivi perché
amanti ed amati;
e quando siamo soli e spesso
spaventati
manchiamo presto di lucidità
e di coraggio:
dopo tutte queste ferite, pedaggio dopo pedaggio
questa lunga strada piena di
buche, di traffico sfiancante
ci veste di pensieri scuri
di nodi al cuore, di vuoto ansimante
di aderenze dolenti attorno alle ossa rotte
attorno ai nostri giorni
giorno dopo giorno
sempre un po' più spenti.
Così, Amore, io ti ringrazio:
sarai forse una magra scintilla
ma io ti vedo
sei una dolce promessa di niente
sei il desiderio che mi riempie
sei l'abbraccio amico
il massaggio tra sorelle
sei il bacio e sei l'orgasmo
sei questo centimetro di nuda pelle
la telefonata inaspettata
il sorriso affettuoso
segnali di fumo in questo
immenso
vuoto
dolente
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